ERICSSON, MICCOLI-CARELLA (PD):LAVORATORI NON PAGHINO MANCANZA STRATEGIA AZIENDA PDF Stampa E-mail

Roma, 14 GIU - "Sono condivisibili le preoccupazioni dei lavoratori di Ericsson che, insieme alle sigle sindacali, hanno indetto uno sciopero per l'intero turno di lavoro il giorno 20 giugno 2017. E' deprecabile che l'azienda abbia assunto una posizione così intransigente nei confronti di questa vertenza. Sia il Ministero del Lavoro che le Regioni e le Organizzazioni Sindacali si erano fatti carico di avanzare proposte alternative ai licenziamenti, che andavano dalla cassa integrazione con piani di riqualificazione, ai contratti di solidarietà, alla disponibilità a discutere di costo del lavoro. Eppure Ericsson, in modo incomprensibile, ha scelto di concludere la procedura di licenziamento collettivo per 315 lavoratori con un mancato accordo. Siamo di fronte all'ennesimo atteggiamento irresponsabile e controproducente di un colosso industriale. Invece di comprendere le proprie difficoltà strategiche, di rivedere le scelte su fibra ottica ed altri prodotti non più competitivi e cercare una via per ritornare protagonista sul mercato, fa pagare il prezzo della propria mancanza di vision ai lavoratori, ai quali va tutta la nostra solidarietà. Ci rendiamo disponibili a mettere in campo tutte le iniziative parlamentari atte a scongiurare i licenziamenti, chiedendo un impegno anche al Ministero dello Sviluppo Economico al fine di ricercare ogni possibile soluzione".

 

Così in una nota di deputati del Partito Democratico Marco Miccoli e Renzo Carella

 
Data: 21 Nov, 2017
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