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Ariccia (rm), Il ministro delle infrastrutture verifichi con urgenza le condizioni del ponte monumentale dopo lo sciame sismico

Le recenti scosse sismiche che hanno messo in ginocchio l’Italia centrale, hanno coinvolto indirettamente anche i castelli romani, infatti nel comune di Ariccia i tre ponti, quello monumentale, quello di S. Rocco e quello del Galloro sono stati chiusi alla circolazione con un ordinanza sindacale per il  riscontro di micro lesioni alle strutture.

L’ordinanza di chiusura al traffico dei tre ponti ha avuto pesanti  ricadute sulla viabilità del centro abitato di Ariccia, ma anche sull’intera area dei Castelli Romani attraversati dalla SS 7 Appia.

Attraverso una interrogazione parlamentare chiedo al ministro di verificare con urgenza e sapere l’effettiva pericolosità  delle strutture, al fine di prevenire eventuali problemi sulla sicurezza pubblica

 

Roma 7 novembre 2016

 
Bilancio dello Stato 2017

Pochi giorni fa il Governo  ha presentato la nuova legge che regolerà il bilancio dello Stato per il 2017, quella che un tempo si chiamava “Finanziaria” e, negli ultimi anni, “Legge di Stabilità”.

In linea con quella che è stata sinora la filosofia di questo Governo, si è scelto di non limitarsi ad un mero provvedimento che puntasse a realizzare gli obiettivi di finanza pubblica: si è voluto ampliare lo sguardo per comprendere tutto il “sistema Paese”, intervenendo sulla crescita economica e dando sostegno ai più bisognosi. Si tratta, come ha detto Renzi presentandola, di una “legge di bilancio per gli italiani”.

In primo luogo va ricordato che, ancora una volta, non sono  aumentate le tasse. Anzi, qualcuna è scesa (il Canone RAI è passato dai 113 euro del 2015 ai 100 attuali e l’anno prossimo sarà di 90). Per le piccole imprese è stata introdotta l’Iri al 24%: si tratta di un’opportunità per i piccoli che sono soggetti oggi a tassazione Irpef e che con l’Iri possono pagare il 24% esattamente come l’Ires.

Cambia, più in generale, il rapporto con il cittadino-contribuente: verrà infatti abbandonato il modello Equitalia. Chi deve pagare, pagherà, ma non sarà più vessato da interessi smisurati.

Questi non sono provvedimenti inventati: semplicemente sono il frutto virtuoso delle politiche di investimento taglio della spesa fatte nei due anni precedenti.

Il rapporto deficit/Pil si attesterà nel 2017 al 2,3%, mentre la crescita prevista del Pil rimane di poco superiore all’1%. Attendiamo anche il giudizio dell’Europa, senza timori: siamo consapevoli di aver fatto il nostro dovere con le riforme, con l’accoglienza ai migranti, con gli interventi per i terremotati.


L’aspetto che probabilmente va sottolineato con maggior vigore è il forte accento sullacompetitività della nostre imprese, per la quale sono stati stanziati venti miliardi in più anni. Gli investimenti pubblici aumenteranno di dodici miliardi di euro nei prossimi tre anni. Mi piace ricordare che buona parte di questi investimenti sono stati pensati sulla base del documento di analisi dedicato all’“Industria 4.0”, messo a punto dalla Commissione Attività Produttive di cui faccio parte.

Sono stati introdotti importanti provvedimenti a favore dei pensionati: per l’Ape, l’anticipo pensionistico, sono stati stanziati sette miliardi anziché i sei originariamente previsti. La sanitànon ha patito tagli; anzi, ora vi sono due miliardi in più del previsto, uno dei quali sarà destinato ai farmaci oncologici, per l’epatite C, per i vaccini e per le nuove stabilizzazioni di medici eintermedi.

Il provvedimento finanziario contiene veramente tante misure, tutte destinate a far crescere il nostro Paese, a premiare il merito e ad aiutare chi ne ha bisogno: voglio ricordare di passaggio i cinquanta milioni al “Fondo non autosufficienza” e i cinquecento milioni destinati al “Fondo povertà” e seicento milioni per la famiglia.

E ancora: sono stati previsti alcuni importanti sgravi per l’edilizia: tre miliardi per il bonusristrutturazione, destinato ai condomini e agli alberghi. Sono stati previsti inoltre un miliardo in più per scuola università, comprese le materne e gli insegnanti di sostegno, e 1,9 miliardi per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, per le forze armate e la polizia.


Il nostro Paese ha ancora tanti problemi: dalla disoccupazione (particolarmente drammatica è quella giovanile) alla ripresa economica che potrebbe essere migliore. Però possiamo affermare che, un passo alla volta, siamo cresciuti, ci siamo stabilizzati, qualche indicatore comincia a dare il segno "più": stiamo meglio di due anni e mezzo fa e intendiamo continuare così.

 
Ancora ritardi nei pagamenti degli stipendi alla Ibisco Appalti presso Pomezia

I lavoratori assorbiti dalla Ibisco Appalti succeduta alla Pomezia Servizi per la manutenzione stradale, denunciano continui ritardi nei pagamenti degli stipendi da parte della società.

Un appello al sindaco della città di Pomezia affinché si faccia garante della regolarità dei pagamenti verso i dipendenti.  Gli impegni finanziari delle famiglie sono fatti di scadenze ed è intollerabile quanto sta accadendo, soprattutto per società che lavorano  per la  Pubblica Amministrazione.

Roma 19 ottobre 2016

 
Caporalato una legge attesa da molto tempo

Ieri alla camera dei deputati è stata approvata la legge contro il caporalato, una grande giornata per il lavoro, per la tutela dei diritti e le persone più deboli: si è realizzato un obiettivo che da sempre caratterizza le battaglie della sinistra, quello per la dignità dei lavoratori e delle persone, una risposta dura contro lo sfruttamento dei lavoratori in condizioni disumane da parte di intermediari senza scrupolo.

La nuova legge approvata prevede innanzitutto pene più severe: d’ora in poi saranno sanzionabili, anche con la confisca dei beni, non solo gli intermediari illegali ma anche i datori di lavoro consapevoli dell’origine dello sfruttamento.

Si risponde in maniera netta e unita contro il caporalato con questa legge attesa da almeno cinque anni

Un fenomeno presente anche nella pianura Pontina e in Ciociaria

 
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Data: 21 Mag, 2018
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